| La Caduta della Manna (Alessandra Paccoi) |
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LA CADUTA DELLA MANNA LIVELLO PLASTICO : (identificazione elementi plastici e attribuzione di un senso) Componenti plastiche colore dominano i colori caldi (rosso, giallo) Significato Rapporti spaziali tra le forme Pluriplanare senso di profondità, diversa collocazione delle figure su piani diversi (lontananza figure più piccole, primo piano ) Collegamenti tra le forme sono di vicinanza e adiacenza per gruppi di figure (da sx, centro, dx) LIVELLO FIGURATIVO: rappresentazione del mutamento capacità di rappresentare oggetti e soggetti del modo reale in modo che siano riconoscibili e ricostruibili dallo spettatore Movimento Bloccato in pose di un'unica fase (sulla figura che sembra torcere il corpo e indicare) Azione sequenziale sequenza delle diverse fasi dell'azione di raccolta della manna distribuita su più persone a destra Racconto iconico utilizzato all'interno di una singola cornice (strutturazione dello spazio, congiunzioni iconiche,) la storia è disposta come una scena teatrale, da sinistra verso destra Le tre fasi Iniziale fame e indigenza a sinistra Centrale miracolo risolutivo Finale prosperità e ingordigia a destra Percorso narrativo è un triangolo inserito in profondità nello spazio virtuale del quadro. Sinistra primo piano persone affamate Centro secondo piano momento fondamentale del racconto (pregano e ottengono il miracolo) Destra primo piano raffigurazione figure nell'atto di accaparrarsi il cibo (salvaguardia dell'unità spazio/temporale della scena rappresentata) Passione Singola l'uomo che guarda con meraviglia la donna che allatta l'anziana Sopracciglia alzate, bocca aperta mani allargate Racconto patemico all'interno di una singola cornice Gruppi di persone in primo piano (rispetto a Mosè e Arone) A sinistra piccolo gruppo di ebrei che esprimono gratitudine A destra un altro piccolo gruppo che esprime avidità nel raccogliere la manna La relazione tra spazio scenico e la rappresentazione della passione Elementi sono gli intervalli spaziali tra le figure e gli "accordi" Trasformazione passionale che sfrutta la dislocazione dei gruppi sulla direttrice orizzontale Disagio (prima) --miracolo-- Agio (poi) direttrice verticale richiamo tra aggregati affini/uguali affamati e grati a sinistra, ingordi e sazi a destra (spazio bidimensionale) Il punto di vista a partire dal quale valutare affinità e mutamenti passionali La presenza di un accordo iconico (determinante per la lettura del quadro) Gruppo di 7 figure ( in basso a sinistra evidenziate da una collocazione in primo piano e con la luce che le colpisce da destra) Ciascuna delle quali rappresenta un particolare stato passionale (languimento,ammirazione, pietà, carità, necessità, desiderio di .. e di consolazione), è un insieme disegni espressivi Collegamenti metaforici in assenza(a) e in presenza (b) L'aggregato di azioni presente nella donna a sinistra che allatta l'anziana signora, rinvia ad un modello di Pietà Filiale (richiama la vicenda di Cimone e Pero) legata però ad una conoscenza cultura Carattere di pietà e eccezionalità collega metaforicamente la donna che allatta con il miracolo. Entrambe si mettono al di sopra delle leggi della natura afavore della legge dell'amore (dio salva gli uomini con la caduta della manna, la donna salva l'anziana allattandola) La carità romana (b) la donna che allatta l'anziana Il mistero dell'eucarestia (a) la caduta della manna Triplice riferimento metaforico (carità romana e eucaristia)-- (mise en abyme dell'enunciato) LIVELLO COMUNICATIVO : analisi della posizione spaziale e temporale dello spettatore rispetto alla scena rappresentata Punto di vista spaziale Situazione di distacco parziale dello spettatore E' un tipo di immagine in cui vi è il distacco parziale dello spettatore dalla scena : 1. sistemi di sguardo tra spettatore e osservatore sono sfalsati 2. occultamento dell'attività interpretativa dell'osservatore 3. presenza di indicatori e astanti Indicazioni per orientare lo spettatore verso l' interpretazione : Figura dell'astante che guarda e reagisce patemicamente mediante la meraviglia Le due azioni interpretative dell'immagine sono : 1) immediata elementare dell'aspetto (meraviglia per ciò che vede) 2) richiede l'intervento di mezzi culturali conoscenza della storia prospetto L' astante rappresenta la proposta e l'istruzione rivolta verso lo spettatore circa l'atteggiamento passionale(1) e cognitivo(2) da assumere di fronte alla scena rappresentate per la costruzione di un livello di senso, rappresenta il punto di snodo tra il primo circuito dell'interpretazione (metafora in presenza) e l'inizio di un altro (metafora in assenza) (Doppio passaggio del livello interpretativo salto per passare da 1 a 2 deve passare attraverso lo stato passionale della meraviglia) L'astante provoca lo stato di meraviglia e obbliga lo spettatore a effettuare l'operazione cognitiva per giungere al livello di senso. Punto di vista temporale Possiamo individuare tre diversi sistemi temporali corrispondenti ai tre sistemi spaziali (mondo testuale, l'osservatore, lo spettatore) 1. Temporalità esplicita del mondo testuale -fluire nel tempo di linee narrative tra loro collegate prima, miracolo, poi diacronica articolata e progressiva??) 2. Temporalità implicita dell'osservatore - soggetto statico che coglie istantaneamente la scena in un determinato momento (a-cronica = atomo di tempo sottratto al fluire) 3. Temporalità presupposta dello spettatore - il tempo necessario per scorrere la scena da dx a sx dall'alto vs il basso , ricostruire il significato della storia e identificare i significati morali inviati attraverso le metafore ( diacronica = articolata e progressiva dall'aspetto al prospetto ) Tempi sfalsati tra osservatore e spettatore, ma simili tra mondo testuale e spettatore LIVELLO META COMUNICATIVO : rapporti tra lo spettatore e la stessa situazione di visione e interpretazione di cui lo spettatore è protagonista. Ritorno alla spettatore relativamente alla situazione interpretativa Fasi del ciclo dell'immagine (costruzione, sussistenza, interpretazione) Livello di rappresentazione (esplicito , implicito, presupposto) I segnali che rinviano si trovano in configurazioni complessive Il peso di un immagine nel rinviare alla situazione interpretativa è relativo all'evidenza e al numero dei segnali Nella manna ci sono vari gruppi di astanti , ma il loro peso è controllato dalla prevalenza visiva e tematica della scena centrale del miracolo i Giudizio epistemico di verità/verosimiglianza (modalità di esistenza , corrispondenza tra due mondi) Identificazione del mondo di riferimento di una storia biblica su un paesaggio non identificabile con un episodio reale . (solo rif ad un mondo testuale , criterio relativo di corrispondenza potenziale e accettazione fiduciaria) Verità del mondo testuale = rinvio a personaggi ed eventi che si presuppongono conosciuti a connotare la verità sulla scena (aspetto culturale) Verosimiglianza nel mondo testuale = rispetto delle regole del mondo reale nel mondo testuale , (rapporti unità spaziali e temporali, rappresentazione del mutamento) Verosimiglianza dello sguardo = lo sguardo sulla scena è verosimile, l'immagine non è identificabile con un episodio reale, lo spettatore decide se l'immagine mediante i suoi strumenti grafici riproduce e procura un esperienza percettiva e di interpretazione visiva strutturalmente simile all'esperienza reale (immagine paragonabile ad un esperienza percettiva diretta della realtà) |
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