LAB Arte e New Media

Pittori Campania 
Semiotica - McLuhan Capire i Media
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Scritto da Alessandra Paccoi   

Capire i media secondo McLuhan

1) introduzione

 
Il tema centrale dell'analisi di mcLuhan a partire dal primo libro scritto nel 1951 (la sposa meccanica)   è l'analisi di testi pubblicitari rivolta a mettere il luce il modo in cui i nuovi strumenti di comunicazione mettono in discussione certe nostre certezze.

La pubblicità per McLuan ha l'effetto di mantenere ciascuno in uno stato di impotenza prodotto da un prolungato bombardamento della mente

Usa la pubblicità ossia questo nuova sorta di educazione commerciale per illuminare

 e quindi rendere consapevoli le menti di coloro che ne subiscono gli affetti.

Similmente al marinaio di Poe,  vede il lettore al centro di un immagine rotante creata dai mezzi di comunicazione (radio,stampa,TV..) in modo da  poter osservare questo vortice in cui tutti sono coinvolti.

 Anche il suo Stile , (complesso,  involuto e volutamente metaforico, con testi brevi e densi, uso di citazioni che non sempre aiutano la comprensione dei testi, non sviluppa mai i propri pensieri in modo logico, lancia una pietre, propone un argomento che  e poi abbandona il tentativo di argomentarlo), è un particolare metodo di lavoro e ricerca che lui steso chiama "sonde" utilizzate per compiere delle esplorazioni .

Lo scopo è pragmatico, quello di cercare di comprendere il nuovo ambiente tecnologico e le sue conseguenze psichiche e morali.

I libri sono il processo, lo scopo usare i fatti come sonde sperimentali, modelli di riconoscimento..., tracciare nuove mappe, il lettore deve lavorare sul testo, trovare le connessioni logiche e costruire la coerenza che manca.

 

2) le metafore e gli effetti dei nuovi media

 

Per McLuan Medium è ogni tecnologia intesa come estensione del nostro corpo o del nostro sistema nervoso centrale (che opera in lui profondi e durevoli cambiamenti trasformando il suo ambiente).

L'uomo non riesce ad avvertire consapevolmente gli effetti che i media hanno sul contesto in cui viviamo perché come estensione e quindi intensificazione o amplificazione di un organo o di senso viene isolata/anestetizzata dal sistema nervoso la parte, creando l'effetto intorpidimento o auto-ipnosi (Narcosi di Narciso).

Di conseguenza l'uomo, non avendo coscienza,  vive una prospettiva distorta "la prospettiva dello specchietto retrovisore"  E' cioè consapevole solo dell'ambiente che lo ha preceduto, in quanto ogni ambiente diventa visibile solo quando è stato superato da uno nuovo ed al vecchio ambiente diamo importanza attaccandoci all'arte, all'atmosfera che lo ha caratterizzato..

Abbiamo quindi coscienza solo del contesto della comunicazione precedente al nuovo medium che ne a sconvolto gli equilibri.

Il presente diventa invisibile , il nuovo medium e quindi tutte le nuove tecnologie hanno il tocco di re mida  quando si inserisce in un contesto storico e culturale  tutte le funzioni di quella società tendono as adattarsi e mutare di conseguenza in sua funzione.

 

3) le tre grandi rivoluzioni dei media

 

Le principali rivoluzioni mediatiche negli  anni secondo McLuan sono state :

 

 

Il medium primario fu quindi il linguaggio

il passaggio dalla comunicazione orale a quella scritta, ossia l'introduzione l'utilizzo dell'alfabeto fonetico e quindi di un sistema espressivo che associava un numero limitato di segni grafici i suoni delle vocali e delle consonanti (uso di lettere semanticamente prive di significato cui corrispondono suoni privi di significato ma che possono rappresentare tutti i significati e tutte le lingue) rispetto al modello di società tribale dove vi era una cultura orale strutturata da un dominante senso uditivo della vita.

Effetto il passaggio da un mondo dove dominavano tutti i sensi dell'udito, del tatto, del gusto e dell'olfatto ad un mondo dove domina la funzione visiva.

 

Il secondo la stampa tipografica (galassia Gutemberg)

Il nuovo medium, il carattere mobile, è l'archetipo di ogni ulteriore sviluppo tecnologico. E' di tipo lineare uniforme e ripetibile, riproduceva l'informazioni in quantità illimitate e a velocità impensate, assicurando il predominio dell'occhio sul sistema sensoriale dell'uomo.

La produzione di copie illimitate rendeva obsoleta la forma medievale di comunicazione mediante immagini (Hugo), e inoltre plasmo e trasformo l'intero ambiente psichico e sociale,  fu responsabile della comparsa di fenomeni quali il nazionalismo, le riforme ecc istituzionalizzo lo scisma tra pensiero ed azione (frammentazione dell'uomo) McLuan

 

Il terzo i media elettrici (la costellazione di Marconi: telegrafo, radio, cinema,telefono, TV , computer e telematica)

Essi non solo hanno esteso un solo senso o un'unica funzione, ma hanno ampliato ed esteriorizzato il nostro sistema nervoso centrale nella sua interezza, trasformando tutti gli aspetti della nostra esistenza sociale e psichica.

Segnano il ritorno ad un concetto di spazio-tempo discontinuo (tipico dell'età tribale) quindi la società iene ri-tribalizzata dai media elettici (villaggio globale dove tutto ci appare così vicino da annullare la sensazione spazio-tempo tutto è qui ed ora.)

 

 

4) il medium è il messaggio

 

Afferma Mc Luan che il mezzo è il messaggio invece che il contenuto, il contenuto gioca quindi un ruolo subordinato

La mutazione del nuovo medium è proprio il fatto che rende irrilevante il contenuto, e da forza alla forma o struttura del medium stesso.

 

5) media caldi e freddi

 

 

Media caldi

Media freddi

Alta definizione (completo riempimento di dati d parte del medium senza partecipazione da parte dello spettatore

Bassa definizione (bassa quantità di informazioni esige un forte contributo o sforzo percettivo e sensoriale da parte del fruitore)

Bassa partecipazione o coinvolgimento (radio,cinema,fotografia)

Alta partecipazione o coinvolgimento ( telefono, televisione,cartoon )

Esclude(frammentazione, individualismo, de-tribalizzazione)

 

Include (unità, coesione, tribalizzazione)

Conferenza, libro,

conversazione, dibattito,

 

 
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