Agenzia web

LAB Arte e New Media

Pittori Campania 
Lo scontro Stalin-Trotzki e l'affermazione dello stalinismo
Valutazione utente: / 3
ScarsoOttimo 
Scritto da Mario Fabiani   

Lo scontro Stalin-Trotzki e l'affermazione dello stalinismo


Nel 1922 Stalin diventa il Segretario del Partito Comunista. Nello stesso tempo Lenin si ammala, e la situazione nel gruppo dirigente del partito diventa sempre più conflittuale.

In particolare, Trotzki pone il problema dell'eccessiva burocratizzazione e centralizzazione del partito comunista, e si fa portavoce delle esigenze di democratizzazione e di ritorno all'ideale dei soviet.

Stalin però respinge queste tesi, ed è appoggiato anche dai vecchi compagni di Lenin (Zinoviev, Kamenev, Bucharin), che non vedono bene il protagonismo e la fama di eroe della rivoluzione di Trotzki.

Lo scontro riguardava anche gli sviluppi futuri della rivoluzione: Trotzki infatti era convinto che l'URSS fosse troppo isolata e arretrata, e quindi spingeva per una maggiore spinta industriale e per l'appoggio ai movimenti rivoluzionari negli altri paesi. Stalin sosteneva invece che il socialismo in un solo paese era possibile e che l'URSS poteva essere indipendente e autonoma. La posizione di Stalin era poco compatibile con il bolscevismo delle origini, ma era più realista rispetto alla situazione internazionale, ed era in grado di suscitare un certo spirito patriottico. Il riconoscimento dell'URSS da parte dei paesi occidentali nel 1924-25 andò a favore di Stalin.

Un'ulteriore strappo nel gruppo dirigente si verificò sulle direttive di politica economica. Mente Zinoviev e Kamenev proponevano di cambiare rotta rispetto alla NEP, che stava riproponendo il capitalismo agrario, e proponevano di spingere sull'industrializzazione, Stalin e Bucharin erano convinti che si dovesse andare avanti con la NEP.

Zinoviev e Kamenev si riuniscono a Trotzki nel 1925 e tentato di organizzare un movimento di opposizione, ma Stalin reagisce duramente cacciandoli dal partito. Trotzki fu espulso dall'URSSe con questo si chiuse la fase eroica della rivoluzione russa, mentre iniziò l'epoca dello stalinismo.

 
< Prec.   Pros. >