Agenzia web

LAB Arte e New Media

Pittori Campania 
TTCM Schema Riassuntivo Date e Nomi
Valutazione utente: / 4
ScarsoOttimo 
Scritto da stefania di cristofalo   
Indice articolo
TTCM Schema Riassuntivo Date e Nomi
Pagina 2


Teorie Classiche

Anni 20

Anni 40

Anni 60

Anni 80

2000

  • Teoria Ipodermica

Modello comunicativo Stimolo Risposta (S-R)

Ascesa Capitalismo Industriale

Società come Massa di Invidui

Effetti forti dei media Manipolazione e persuasione

  • Teoria Ipodermica

1938 Harold Lasswell Tecniche di propaganda nella guerra mondiale

1930 Orson Wells La guerra dei Mondi

  • Harold Lasswell 1948 formalizza modello delle 5 W

Chi dice Cosa a chi attraverso quale mezzo e con quali effetti.

  • Carl Hovland 1949 modello di comunicazione S-IV-R

Superamento della psicologia comportamentista  e teoria ipodermica

Studi sulle Variabili psicologiche che filtrano le informazioni

Studi sui contesti sociali e le variabili sociodemografiche

Esistono vari tipi di pubblico

  • Paul Felix Lazarfeld 1944 Teoria della comunicazione a due stadi

Considerato il fondatore della moderna ricerca sociale empirica.

Pubblicato nel 1944 The People's choise, ricerca sugli effetti della propaganda elettorale 1940(opinion leader). Pubblico target. Pubblico come interazione tra individui

Media compresi solo nel loro contesto sociale. Effetti limitati qualitativamente e quantitativamente (influenza)

  • 1955 Kats & Lazarfeld pubblicano Personal Influence
  • Teoria Critica (marxismo)

1923 scuola di Francoforte Istituto per la ricerca Sociale (Horkheimer, Adorno, Marcuse, Fromm, Lowenthal

Proposta unitaria di riorganizzazione della società.  Denuncia uso strumentale della scienza. Manipolazione delle masse (teoria ipodermica). IndustriaCulturale

  • Jurgen Habermas 1962

"Nel 700 nasce la sfera pubblica come luogo intermedio tra società civile e stato".

  • Struttural-funzionalismo Talcott Parsons

combina azione sociale e struttura in una unica teoria

  • Blumer e Kats 1974

capire non cosa fanno i media alle persone ma cosa fanno le persone con i media. Attenzione dagli effetti alle funzioni.Classificazione dei Bisogni

  • Prospettiva Usi e Gratificazioni

Applica il concetto di funzione ai singoli individui. Pubblico attivo e critico. Processo circolare nella soddisfazione dei bisogni (struttura socialeà caratteristiche individualià modelli di consumo dei media à comportamenti sociali à)

  • Teoria Critica Marcuse 1964 L'uomo a una dimensione
  • Cultural Studies 1964 Birmingham

Approccio critico. Conflitto sottostante ad ogni processo sociale. Cultura come riflesso della struttura economica della società. Negoziazione: cultura e comunicazione come terreno di incontro e scontro tra dominio e resistenza. Studi su Produzione e Consumo

  • Stuart Hall 1973 modello comunicativo ENCODING-DECODING

LETTURE: oppositiva, negoziata, egemonica-dominante

Audience Studies: Pubblico Attivo. Pubblici come sottoculture (immigrati, sportivi,gang). Pubblico libero ma i bisogni nascono collegati alla classe di appartenenza.

  • Scuola di Toronto
  • Harold Innis 1951 - Ogni tecnologia porta con se un Bias.

 Determinismo Tecnologico. Tecnologia della comunicazione come variabile indipendente.

  • 1963 Marshal McLuhan - Center for culture & Technology

1962 La Galassia Gutemberg "la prima merce uniforme e ripetibile. 1964 Gli strumenti del comunicare. 1967 Il mezzo è il messaggio. Tecnologia, psiche e società: Media come estensioni dei sensi dell'uomo, cognitive , fisiche, di consapevolezzaà mutazione antropologica. Media cladi e Freddi. Derrick De Kerkove: Brainframes

  • 1970 P. Tichenor Differenziali di Conoscenza
  • 1972 McCombs & Shaw Agenda Setting

I media definiscono l'ordine del giorno e l'importanza degli argomenti di cui parlare. Ricerca sul Time Lag. Effetto agenda massimo su argomenti su cui non è possibile farsi un idea in prima persona

  • 1976 Gerbner & Gross Teoria della coltivazione televisiva

Effetti forti a lungo termine. La realtà mediatica sostituisce la realtà cistruita con la vita di tutti i giorni. Prospettiva quantitativa > visione = > effetto

  • Walter Ong 1982 Oralità e Letteratura
  • Thompson : con l'invenzione del telefono si ha la Simultaneità despazializzata
  • 1985 WOLF in Teorie delle comunicazioni di massa
  • critica la teoria ipodermica:

Il pubblico non è passivo e la comunicazione non è passaggio di informazione. Gli effetti non sono prevedibili.

  • Afferma dell'Agenda Setting

La stampa può non riuscire a dire ala gente cosa pensare ma può dire alla gente intorno a quali temi pernsare qualcosa

  • Anni '80 CMC socialmente povera Reduces Social Cues
  • Anni '90 CMC socialmente ricca .

Attenzione alla costruzione simbolica del significato. Tempo necessario alla costruzione del contesto sociale in rete. Non è possibile l'analisi in un contesto sperimentale.

  • 1980 Elisabeth Noelle-Newman La spirale del Silenzio

Efftti forti a breve e medio termine

TV toglie al pubblico la possibilità di scelta attraverso la Consonenza e la Cumulatività dei palinsesti: Conformismoàsilenzio della minoranzaàopinione maggioritaria

  • CMC come dimensione quotidiana

Analisi per immersione con metodi etnografici.Realtà virtuale come costruzione sociale

  • Società dell'informazione
  • Digital Devide


 
Pros. >