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Rete unica, il “cantiere” infinito che frena l‘Italia del futuro



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Parole chiare da Dario Scannapieco (Cdp): l’attuale assetto non funziona. Tra intrecci azionari, freni politici e nodi regolatori, il progetto di fusione Open Fiber–Fibercop resta fermo al palo. Gli impatti sull’attuazione del Pnrr e sulla competitività

Pubblicato il 8 set 2025

Federica Meta

Direttrice



rete unica tlc

“Riteniamo che l’attuale struttura non sia quella ottimale, quindi continuiamo a lavorare affinché si raggiunga una struttura industriale della rete che sia migliore e più efficiente per tutti”. Le parole di Dario Scannapieco, amministratore delegato di Cassa Depositi e Prestiti, fotografano con chiarezza lo stato dell’arte del progetto di rete unica: un cantiere aperto da anni, che continua a oscillare tra annunci e smentite, senza mai compiere il passo decisivo verso la fusione delle infrastrutture di Open Fiber e Fibercop

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